I benefici ai dipendenti fanno crescere l’azienda

WBR-Lab, un innovativo percorso di ricerca dell’Università Bicocca di Milano, ha misurato l’impatto positivo e la creazione di valore per l’azienda dei programmi di welfare a favore dei collaboratori.

Il welfare aziendale fa davvero migliorare le performance aziendali? E se sì, quali? A queste domande ha cercato di rispondere il laboratorio di Ricerca “Welfare Benefit Return” (“WBR-Lab”), realizzato lo scorso novembre sotto la direzione e il coordinamento scientifico di Dario Cavenago - ordinario di Economia Aziendale e presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

WBR-Lab costituisce un percorso innovativo nel panorama delle attività di studio e di ricerca sul welfare aziendale, perché mira a definire una metodologia per la valutazione dell’impatto e per la misurazione della creazione di valore aziendale derivante dall’adozione di programmi di welfare. Il lavoro di WBR-Lab parte dall’assunto che i piani di welfare aziendali non siano un vantaggio per i soli dipendenti, che fruiscono di servizi e benefit, ma costituiscano un beneficio anche per l'impresa, che può e deve essere misurato.

Il modello definito dagli attori del laboratorio si caratterizza perché è integrabile e adattabile alle specifiche caratteristiche di ogni singola impresa, favorendo l’avvicinamento al tema del welfare aziendale e la valutazione d’impatto organizzativo anche da parte di aziende di media e piccola dimensione.

I benefici ai dipendenti fanno crescere l’azienda

I risultati emersi dai focus group di CIRFOOD

CIRFOOD, che ha partecipato attivamente al progetto insieme a imprese di diversi settori di attività, ha analizzato in particolare tre aree connesse al welfare aziendale: il benessere aziendale, la performance delle risorse umane e i risultati aziendali. Dai focus group realizzati, è emerso che il welfare aziendale contribuisce al miglioramento del clima e del coinvolgimento delle persone nell’impresa, e può incidere anche su anche aspetti organizzativi come la riduzione del turnover e dell’assenteismo, ed economici, come la produttività e una migliore reputazione dell’azienda.

I benefici ai dipendenti fanno crescere l’azienda

CIRFOOD: conoscenza e gradimento del programma NOIXNOI

CIRFOOD ha già implementato parecchie misure a favore dei propri dipendenti, nella cornice del programma NOIXNOI, che prevede strumenti di flessibilità per conciliare i tempi di vita e di lavoro, azioni di sostegno al reddito e servizi per il benessere dei lavoratori.

Tali iniziative sono monitorate attentamente, attraverso indagini interne per verificarne il livello di conoscenza e gradimento.

Nel 2017 le azioni maggiormente apprezzate sono state il Buono Cultura (78%), l’omaggio natalizio (73%) e il pasto gratuito, erogato a 12.000 dipendenti (70%).  A seguire, l'Assistenza Sanitaria, con quasi il 60% di utilizzo.

È stata anche indagata la conoscenza e soddisfazione dello sportello sociale: circa il 60% dichiara conoscerne l’esistenza e il 15% di averlo consultato in particolare per informazioni riguardanti l’assistenza sanitaria e il sostegno al reddito.

In occasione dell’indagine 2017, i soci avevano espresso il desiderio di vedere azioni legate all'estensione dell'assistenza sanitaria ai familiari, alla prevenzione sanitaria e all'orientamento professionale dei figli.

I benefici ai dipendenti fanno crescere l’azienda

Jointly Push to Open 2018: tutto quello che i ragazzi vogliono sapere sul lavoro

Su tutti questi ambiti, CIRFOOD è intervenuta nel corso del 2018. Dal 30 ottobre scorso è partito Jointly Push to Open, il nuovo percorso di orientamento scolastico e al lavoro per i figli dei soci che si avvicinano al diploma.

CIRFOOD ha infatti deciso di offrire a 100 ragazzi, figli dei propri soci e che frequentano gli ultimi due anni delle scuole superiori, la possibilità di accedere a un programma interaziendale multimediale e interattivo della durata di 4 mesi, che si concluderà a gennaio 2019.

Aziende e professionisti aiutano i ragazzi a capire che cos’è il lavoro e scegliere il proprio percorso  in base alle proprie attitudini e alle prospettive occupazionali.  Cinque appuntamenti in diretta online, con contenuti video, giochi e tutorial con manager e professionisti. I ragazzi possono accedere ai contenuti online senza vincoli di tempo, quando e da dove vogliono e possono beneficiare di 60 ore di alternanza scuola lavoro. Il percorso termina con una giornata di lavori interattivi, sfide e lavori di gruppo.

Mostre, musei, teatri, concerti, cinema ed eventi sportivi: 350.000 euro di coupon in Buono Cultura

A novembre è stato rinnovato per 350.000 euro il Buono Cultura a beneficio di 7.000 soci dipendenti in forma di coupon validi per mostre, musei, teatri, concerti, cinema ed eventi sportivi, acquistabili sulla piattaforma TicketOne. Il buono cultura è un riconoscimento per il contributo dato dai soci dipendenti al raggiungimento degli obiettivi della Cooperativa, e al tempo stesso un gesto concreto per offrire l’opportunità di una serata di svago e intrattenimento.

Va considerato che, secondo l’ultimo Rapporto Welfare di OD&M Consulting, la maggioranza delle imprese italiane non investe in iniziative e attività culturali per le proprie persone.  

A decorrere dal 2019, inoltre, i dipendenti che ne hanno volontariamente fatto richiesta avranno accesso a prestazioni sanitarie integrative rispetto a quelle previste dal proprio fondo di categoria, grazie alla convenzione attivata da CIRFOOD con Mutua Nuova Sanità, con la possibile opzione tra due piani sanitari, estensibili ai propri famigliari.