Flessibilità e creatività contraddistinguono le aziende italiane in grado di creare valore condiviso

Risultati economici alla mano, anche Alan Friedman riconosce la solidità di impresa di CIRFOOD nel contesto italiano. Il bilancio di sostenibilità della cooperativa evidenzia anche la capacità di condividere il valore creato con soci e dipendenti e con il territorio.

“CIRFOOD è un gruppo che fattura già 650 milioni di euro l’anno e produce utili superiori ai 10 milioni di euro. E’ una realtà in grado di generare profitti, nonostante nel settore in cui opera, ovvero quello della ristorazione organizzata, non siano certo del 10-15%.” - Parola di Alan Friedman.

Il noto economista, intervenuto all’ultima assemblea dei soci CIRFOOD, promuove a pieni voti l’andamento economico della nostra realtà.

“Secondo me – prosegue Friedman - un’ulteriore crescita può arrivare da una politica di diversificazione dell’attività e dei marchi, grazie a iniziative come il format RED portato avanti con Feltrinelli, oppure continuando nel percorso di internazionalizzazione già intrapreso, in un contesto generale che richiede tenacia e – perché no - creatività.”

L’innovazione è infatti un capitolo molto importante nelle strategie di CIRFOOD. Per questo nel 2017 è entrata a pieno regime la attività della nuova Direzione Ricerca e Sviluppo che oltre a supportare le diverse funzioni operative dell’impresa, si occupa di formulare innovativi progetti di educazione alimentare, contenimento degli sprechi e degli impatti ambientali, studi di LCA, individuazione di progetti di economia circolare. Proposte che sono valse all’impresa un contributo dallo Stato di 950.000 euro e a cui presto se ne aggiungeranno altre per accompagnare la realizzazione del Piano Strategico 2016-2020.

Una ricchezza che cresce per tutti:
i benefici a soci e dipendenti

Nel 2017 CIRFOOD non ha solo incrementato i propri ricavi, ma soprattutto ha condiviso il valore creato con le persone che hanno contribuito a realizzarlo, soci e dipendenti in primis. Anche quest’anno, infatti, può distribuire ai soci della cooperativa un ristorno di 2,25 milioni di euro. L’investimento degli utili per la crescita professionale e personale dei soci è testimoniato anche dai 350.000 euro destinati al buono cultura.

Un altro capitolo degno di nota è l’ambito della formazione: uno strumento strategico al quale destinare un ruolo sempre più importante. Questa voce ha assorbito, nel 2017, 2,2 milioni di euro, con oltre 90.000 ore erogate (in aumento sul 2016) suddivise tra tipologie di training diversificate.

Valore condiviso con i territori regionali

CIRFOOD ha poi destinato 270.000 euro a iniziative sociali, culturali e solidaristiche su tutto il territorio italiano. Le parole chiave che hanno fatto da criteri-guida nella scelta delle iniziative sono: servizio alla comunità, radicamento territoriale, concretezza e passione, in piena coerenza con la mission cooperativa di promuovere i valori di solidarietà e centralità della persona.

A livello centrale, CIRFOOD ha poi sostenuto diverse iniziative di spessore nazionale, supportando la ricerca scientifica (Fondazione Telethon), aiutando le popolazioni colpite da emergenze e calamità naturali in alcune aree della nostra Penisola e favorendo un’equa distribuzione delle risorse alimentari. Rientrano sotto questo criterio la devoluzione delle eccedenze ai bisognosi tramite enti come Caritas, Last Minute Market e Fondazione Banco Alimentare, grazie alla legge del Buon Samaritano (per 2.283 kg di alimenti pari a 51.655 pietanze donati), l’acquisto di prodotti da terreni confiscati alla criminalità organizzata (Consorzio Libera Terra), la promozione di pratiche di sicurezza alimentare in Mozambico con Unicef.

Infine, per promuovere la cultura del cibo (asset valoriale di riferimento per CIRFOOD), la cooperativa sostiene o partecipa a importanti eventi di spessore nazionale, dedicando significativi spazi di approfondimento anche nei propri meeting. In questo contesto si inserisce, nel 2018, la partecipazione di Alan Friedman all’Assemblea dei soci o dell’imprenditore sociale Marc Buckley ad un evento interno dedicato quest’anno al tema della sostenibilità.