CIRFOOD presenta
il nuovo Bilancio di
Sostenibilità 2017

L’impresa rinnova e conferma la propria mission Vivere il cibo Solide Radici Per Nutrire Il Futuro.

CIRFOOD rinnova il suo impegno verso la sostenibilità e redige per il terzo anno consecutivo il bilancio di sostenibilità, consegnato lo scorso 23 giugno ai soci, all’annuale Assemblea Generale di approvazione del bilancio.

Questo documento che con il tempo sta evolvendo con l’impresa raccoglie i principali numeri del suo impegno verso la società, l’ambiente e tutti i suoi stakeholders. E’ strumento fondamentale per presentare e raccontare in modo trasparente identità d’impresa, obiettivi, azioni intraprese. Questo è il Bilancio di Sostenibilità di CIRFOOD.

Quest’anno il documento è stato redatto con la collaborazione di Lifegate, che ha messo a disposizione la sua esperienza e competenza per rendere il documento ancor più intellegibile e fruibile.

Tra le novità anche il legame ancor più chiaro tra le attività dell’impresa e gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU volti al perseguimento di uno sviluppo sostenibile.

Nutriamo la Crescita:
un’impresa sana anche
per le generazioni future

I risultati economici di CIRFOOD, che nel 2017 ha prodotto utili per oltre 14 milioni di euro, parlano di un’impresa in salute. Grazie a un bilancio economico solido, è possibile erogare 2,25 milioni di euro di ristorno e 350mila euro di buono cultura ai soci lavoratori. Continua a crescere il patrimonio netto della cooperativa (152 milioni di euro), che permette di aumentare il valore dell’impresa e avere risorse da reinvestire in progetti di sviluppo di cui beneficeranno le persone e le comunità. È questo, in effetti, il vero significato del concetto di intergenerazionalità dell’impresa cooperativa: raggiungere obiettivi non solo per coloro che lavorano oggi, ma anche per i lavoratori che verranno.

Nutriamo le Persone:
l’impegno per i dipendenti

Le persone sono la risorsa principale per CIRFOOD. Tra i dati che riguardano la valorizzazione del personale, spicca la crescita costante dell’occupazione, in un contesto nazionale non certo brillante sotto quest’aspetto. CIRFOOD ha chiuso il 2017 con un numero di dipendenti in entrata maggiore di quello in uscita: sono stati 391 gli assunti in più (in aumento del 3,4% sul 2016), grazie ai quali il numero totale dei dipendenti ha raggiunto le 11.806 unità. Di queste il 93% ha contratti a tempo indeterminato, con una netta prevalenza di occupazione femminile ed un forte incremento dell’occupazione giovanile: il 90% della forza lavoro è composto da donne e il numero di giovani tra i 18 e i 29 anni è cresciuto del 34% sul 2016. Nel 2017, le nuove assunzioni di giovani (sempre tra i 18 e i 29 anni) sono aumentate infatti del 102% rispetto al 2016. Un altro indicatore dell’attenzione attribuita al personale sono le ore di formazione erogate: nel 2017 sono state più di 90mila, pari a 8,2 ore medie a persona in un anno, con un investimento mirato di 2,2 milioni di euro.

Nutriamo l’Ambiente:
più energia pulita, meno energia sprecata

Anche l’impegno per l’ambiente di CIRFOOD si consolida: la principale novità del 2017, in quest’ambito, è stato l’ottenimento della certificazione del Sistema di Gestione dell’Energia secondo la norma internazionale ISO 50001:2011. In ambito energetico, l’impresa ha fatto grandi progressi anche a livello di rendicontazione, con l’adozione di una piattaforma informatica per il controllo dei consumi energetici e con un aumento dell’energia rinnovabile prodotta pari al 30%, che ha permesso di evitare 62 tonnellate di emissioni di CO2 in un anno. CIRFOOD ha inoltre investito 3,4 milioni di euro in efficientamento energetico. Grazie a questi sforzi, i consumi energetici totali sono calati del 5% rispetto al 2016, portandosi sui 329.872 GJ.

Nutriamo la Qualità:
una supply chain sempre più sostenibile

Come forma di attenzione all’ambiente, vanno ricordati anche molti aspetti relativi alla supply chain: un quinto circa degli alimenti acquistati è certificato biologico; il 23,7 % dei prodotti ittici proviene da pesca sostenibile certificata MSC o ASC, in netta crescita sul 2016; 13.700 kg di prodotti provengono da terre confiscate alla criminalità organizzata; il sistema Free Beverage (bevande sfuse) ha consentito di evitare 232 tonnellate di rifiuti plastici, e quindi l’emissione di 234 tonnellate di CO2; 51.655 pietanze avanzate (per 2.283 kg di alimenti) sono state recuperate e devolute a enti caritatevoli.